Qui stanno le pagine che partono da qualcosa che lascia un segno: una persona, una frase, un’immagine, un desiderio, una contraddizione o un dubbio che continua a tornare.
Non sono reperti da conservare sotto vetro. Una traccia serve proprio perché cambia significato mentre cambiamo noi.
Molte di queste pagine confluiscono in Il diritto di…, il percorso che attraversa doveri, aspettative e lo spazio che continuiamo ad avere per cambiare senza cancellarci.
Articolo 19 · 6 min di lettura
Anche il preventivo ha la bandiera
Quando il bisogno di essere accettati diventa un’occasione di vendita.
Articolo 18 · 15 min di lettura
Il lasciapassare
Non siamo obbligati a desiderare tutti. Ma chi abbiamo deciso che può entrare?
Articolo 17 · 5 min di lettura
Marco non esiste. Ma ha degli abbonati.
Un uomo di Roma. Centotrentacinque chili. Giocatore di rugby. Ha followers, contenuti a pagamento e un solo particolare: non esiste.
Articolo 16 · 7 min di lettura
L’algoritmo fumava
Prima di Spotify e TikTok, il successo veniva già misurato. Solo che il dato aveva un corpo: ballava, comprava dischi, cambiava stazione.
Articolo 15 · 8 min di lettura
Prima dell’algoritmo, qualcuno doveva credere in te
Dal videoclip come investimento al talento registrato in camera da letto: cosa è cambiato quando il pop ha smesso di aspettare un produttore e ha iniziato a inseguire una metrica.
Articolo 14 · 10 min di lettura
Non ti vogliamo
A volte bastano quattro ragazzi, una bicicletta e qualcuno che non dice niente.
Articolo 13 · 11 min di lettura
Io, te e Technogym
Quando prendersi cura del corpo diventa un modo per sentirsi ammessi.
Articolo 12 · 8 min di lettura
Ancora capace di amare
A volte un sogno non ci restituisce una persona. Ci ricorda soltanto che una parte di noi è ancora lì.
Articolo 11 · 8 min di lettura
Abbiamo paura di perdere tempo
Così abbiamo smesso di darne alle persone.
Articolo 10 · 8 min di lettura
Cosa chiediamo quando mettiamo un cuore
Un gesto che dura meno di un secondo può contenere molto più di un semplice “mi piace”.
Articolo 9 · 7 min di lettura
Il diritto di essere un po’ narcisisti
Scriviamo per capire noi stessi. Pubblichiamo perché speriamo che qualcosa arrivi agli altri. E forse non c’è niente di male nel volere entrambe le cose.
Articolo 8 · 14 min di lettura
Non siamo obbligati a restare uguali
Il personaggio deve essere coerente. La persona no.
Articolo 7 · 6 min di lettura
Mi conosci da sempre. Ma mi conosci davvero?
Conoscere qualcuno da molto tempo non significa sapere chi è oggi.
Articolo 6 · 8 min di lettura
Il prezzo della fama
Nel 1978 il diavolo prometteva la fama. Oggi probabilmente offrirebbe visibilità.
Articolo 5 · 9 min di lettura
Il ritorno evitabile
Non ogni ritorno è una seconda possibilità. Qualche volta è soltanto una replica con luci migliori.
Articolo 4 · 6 min di lettura
Ti mando il mio PayPal
Quando qualcuno decide che dovresti desiderarlo ancora prima che tu abbia deciso di guardare.
Articolo 3 · 8 min di lettura
La giuria invisibile
Il dovere di performare. Il diritto di abitarsi.
Articolo 2 · 9 min di lettura
Quanto cambiamo quando qualcuno ci guarda?
Basta uno sguardo, a volte, per trasformarci nella versione di noi che pensiamo debba essere vista.
Articolo 1 · 7 min di lettura
La solitudine non è sempre stare da soli
Il dovere di essere grati. Il diritto di riconoscere ciò che non ci fa bene.
