MOREL’S CAPSULE · SMALL CODES

Il calzino
superstite

Quando tutto è nudo, perché lui è ancora lì?

Un calzino superstite scomposto in forme e prospettive ispirate a Pablo Picasso
Small Codes · nello sguardo di Picasso

Ci sono momenti nella vita in cui bisogna accettare che una relazione non ha futuro.

Un calzino bucato è uno di questi.

Soprattutto se te ne accorgi quando ormai il resto dei vestiti è sul pavimento.

Camicia: via.
Pantaloni: via.
Mutande: via.
Dignità: ne parleremo domattina.

Calzini: ancora lì.

Già questo mi confonde.

Ma poi uno dei due ha anche un buco.

E improvvisamente non so più quale sia il comportamento corretto.

Prendo ago e filo?

Cerco un uovo da rammendo e trasformo l’incontro in un laboratorio di economia domestica?

Oppure, con quella discrezione che dovrebbe distinguere un gentiluomo, apro il mio cassetto e dico: “Questi sono per te.”

Naturalmente a quel punto nasce un altro problema.

Io porto calze lunghe. Vere. Quelle che arrivano sotto il ginocchio e che un tempo erano semplicemente chiamate calze da uomo, prima che qualcuno decidesse che otto centimetri di cotone intorno alla caviglia fossero sufficienti per affrontare la vita.

In Inghilterra trovarle è diventata quasi una ricerca archeologica.

Puoi trovare cinquecento tipi di trainer socks, ankle socks, invisible socks e probabilmente, se cerchi bene, calzini che comunicano con Alexa.

Ma una normale calza lunga?

Harrods.

Naturalmente.

Perché evidentemente, nel XXI secolo, coprire elegantemente un polpaccio è diventato un bene di lusso.

Eppure continuo a comprarle. Ho la mia piccola collezione: colori, fantasie, righe, qualche esemplare che probabilmente dovrebbe essere accompagnato da un certificato di buona condotta.

Perciò potrei offrirgliene un paio. Ma fino al ginocchio.

A quel punto temo che il ragazzo, già nudo e probabilmente ancora confuso dal fatto che io abbia notato il buco, possa pensare di essere entrato per fare sesso e ritrovarsi vestito per una battuta di caccia nel Gloucestershire.

Forse è troppo.

Forse la soluzione resta la più semplice.

Togli i calzini.
Fai una doccia.
E se c’è un buco, domani comprane un paio nuovo.

Non tutto merita di essere salvato.

Nemmeno le relazioni.

Figuriamoci un calzino.

Andrea Morel